di Denis Villeneuve, con Lubna Azabal, Mélissa Désormeaux-Poulin
(CA/FRA 2010)
Il film utilizza le convenzioni del thriller per raccontare guerra, terrorismo e genocidio in un crescendo di colpi di scena. Una delle migliori opere degli ultimi anni, tratto dalla piece del canadese Wajdi Mouward, ci fa riflettere sulle conseguenze della violenza e della guerra sulla vita dei singoli individui, soprattutto le donne. Due gemelli Jeanne e Simon scopriranno in Medio Oriente, un passato sconvolgente della propria famiglia. In un crescendo di colpi di scena la storia assume i toni di un’antica tragedia greca. Film bellissimo ed emozionante.
Durata: 130′

